Monday, January 06, 2014

IL NUOVO CHAVALIER

Dal primo numero di CHAVALIER  di quest'anno in uscita a marzo/aprile, il magazine sarà in italiano e in inlgese. Possiamo dfi da ora dirvi che all'estero saremo presente ai WEG di Deauville in settembre.

Wednesday, January 01, 2014

UM ANNO DI BILIANCI

E' stato un anno difficile per tutto il Paese. La crisi, come usa dire, morde, morde molto. L'equitazione e l'ìppica non sono state escluse. La prima ha subito le travagliate vicende della presidenza Dallari, con il commissariamento della Fedederazine, la seconda, è in concdizioni ancora disperate. Il torto della Dallari è stato quello dell'immobilismo di fronte a un buco di 7 mlioni di eruto. Quello che sta facendo ora mettendo in campo una "pubblcità" importante attraverso ricorsi al Tar, e all'Alta corte di giustizia del Coni, avrebbe dovuto farlo durante il periodo della presidenza. Era chiaro a tutti che non avrebbe ricevuto "comprensione" dai nuovi vertici del Coni dal momento che gli aveva votato contro all'elezione del presidente. Ora, mi sembra davero troppo tardi e questa storia andrà a finire come molte altre storie italiane con la Dallari "promossa" ad altro incarico pur di togliersela dalle scatole. L'ippica invece sta in un certo senso stupendo puro versando in una crisi senmza precedenti. Dopo mesi di abbandono da parte delle istituzioni, con gravisimi problemi economici, ecco che il nuovo ministro contribuisce a riattivare l'ippodromo di Napoli; gli fa arrivare un Derby del trotto che credevamo morto e sepolto; mette in circolo quattrini per gli operatori in premi ecc. (non mi interessa se questi erano dovuti dal momento che se non era per volontà dello stesso ministro sarebbero rimasti nel cassetto); mette altri quattrini sulle corse a ostacoli.

Ed ora ecco la parte positiva. Classi Horse Tv con Luca Panerai ha realizzato due eventi strordinari che hanno posrtato la nostra equitazione ad antichi fasti sopperendo grandemente alle carenze strutturali del settore. Il primo si chiama Cavalli a Palazzo, in cui dopo anni si è rivista una manifestazione di peso in città. Un evento unico che non ha purtroppo avuto il sostegno del Comune di Milano, davvero un fatto grave per una città culla dell'equitazione nazionale. Il scondo è stato Horse Academy, un successo di proporzioni incredibili con dati di ascolto di grande rilievo e che verrà ripetuto dal prosimo aprile. Permettetemi di inserirmi tra i fatti positivi di quest'anno appena trascorso. Lo faccio con la consapevolezza di quanto il Corriere della Sera sia uno strumento importante con cui ho cercato di contribuire allo sviluppo del settore sia in termini di promozione attraverso servizi sulle varie discipline e personaggi tra cui mi piace ricordare quelli su Vittorio Orlandi, Sara Morganti, Valentina Truppa. Sia in termini di dibattito as esempio con l'intervento relativo al commissariamento della Fise Lombardia.



CHAVALIER le copertine del 2013


Monday, July 01, 2013

FISE NAZIONALE: CHE FARE


  • Mi pare che dopo il commissario, debba essere la volta di un presidente che abbia enorme autorevolezza, grande capacità di gestione, essere un personaggnio in gradi di decidere. Inoltre il consiglio deve essere formato da elementi estraniei al mondo degli istruttori e dei commercianti. Infine il candidato deve sottopeorre alla rete il suo programma che deve essere votato dal 51% della rete. Inoltre sono dell'idea alla fine di questo percorso, di indire una assemblea nazionale di tutti coloro che hanno aderito al progetto - grazie alla rete - e a nominare i rappresntanti. Il presto o il tardi vanno vlautati in relazione all'impatto che potremmo avere sul settore, ma anche sull'opinione pubblica. Tieni presente che la vicenda Lupinetti e Dallari è racchiusa ancora lnelle stanze Coni. Sono l'unico ad aver dato un grande spaio ai fatti dato che sono un collaboratore del Corriere della Sera e mi onoro della stima del Suo direttore Ferruccio De Bortoli. Quindi valutiamo quanto l'impiego di un mezzo come la rete possa avere sull'opinione pubblica per l'elezione del presidente. Rendito conto che è un problema - anche - di marketing - che definerei politico nel caso. E' certo che sarebbe il primo caso di una elezione in rete di una federazione. Se partimano noi ci seguono anche altri, stufi e stanchi dei giochi di potere.

Thursday, June 27, 2013

PROGETTO IPPICA/EQUITAZIONE. PARTE EQUITAZIONE 2


PROGETTO IPPICA/EQUITAZIONE. PARTE EQUITAZIONE 1


PROGETTO IPPICA/EQUITAZIONE PARTE IPPICA



IPPICA: le corse al galoppo e al trotto
1- Lo stato dell’Ippica (il disastro attuale).
Tre i fattori che a cui è dovuto il disastro attuale dell’ippica italiana. 
1-Il pesante assistenzialismo dovuto ai contributi Unire agli ippodromi e agli attori delle corse: fantini, allenatori,
sindacati. 
2-I nuovi tipi di scommesse su altri sport che hanno sottratto risorse all’ippica.
Conseguentemente da parte degli ippodromi e delle agenzie di raccolta delle scommesse (Snai, Sindacato nazionale agenzie ippiche spa, oggi parte del gruppo Palladio Finanziaria), è venuto a mancare lo stimolo per invogliare il pubblico a frequentare i campi di corse, e a scommetere sui cavalli. Il calo delle scommesse negli anni è stato sempre più evidente come anche le risorse da queste derivate, dovute all’Erario e che vanno a finanziare tutto il settore.
3- Nel 2008 l’intervento dell’allora primo Ministro Silvio Berlusconi, evitò un primo default del settore, imponendo una tassa sul gioco delle macchinette a favore del settore. Il ricavato, 100 milioni di Euro, avrebbe dovuto entrare nelle casse dell’ippica ed essere distribuito fra i vari attori del settore. Il ministro Romano, all’epoca a capo del Mipaf, lo dirottò su interessi siciliani.
Le conseguenze per il settore.
1-Drastico calo della raccolta delle scommesse. 
2-Mancati introiti da parte dello Stato 3- Chiusura o drastica riduzione delle corse di ben 14 ippodromi su 56. 4-Pericolo per la sopravvivenza dell’allevamento del cavallo purosangue e di quello trottatore
2- Le eccellenze della nostra ippica.
L’allevamento italiano del cavallo purosangue e di quello trottatore.
La drammatica situazione del settore, mette in pericolo l’allevamento del cavallo purosangue per le corse al galoppo e di quello trottatore per le corse al trotto, eccellenze assolute del settore.

Il cavallo purosangue.
Malgrado una fortissima concorrenza internazionale dovuta alla presenza di attori quali l’Aga Khan, la famiglia reale del Dubai, i Rothschild, e soprattutto gli irlandesi degli allevamenti e scuderie di Coolmore, l’accorta politica dell’Anac, Associazione nazionale cavalli purosangue, guidata dalla presidente Isabella Bezzera, ha portato a risultati di rilievo con acquirenti esteri importanti alle aste italiane (tra cui i succitati). I contributi Unire, pari al 30% del valore dei soggetti giovani presentati alle aste, invogliano gli acquirenti esteri ad acquistare soggetti che in patria, avrebbero un costo appunto del 30% in più.
Il cavallo trottatore.
L’assenza degli attori internazionali succitati ha fatto si che l’allevamento italiano del cavallo trottatore, sia oggi alla pari con quelli statunitensi e francesi. In Italia disponiamo dei migliori riproduttori (leggi Varenne) e delle migliori fattrici. I nostri proprietari vanno a vincere sulle piste di Vincennes, o Solvalla. Le aste dell’Anact (Associazione nazionale allevatori cavallo trottatore di cui è presidente il Alessandro Viani, imprenditore di valore), sono frequentate da tutti i maggiori proprietari del Nord Europa. I nostri cavalli vincono su tutte le maggiori piste europee e mondiali.
3- Elementi tecnici per la valorizzazione del settore.
- Fondamentale la promozione e la creazione di eventi come dimostrato dal MILANO HORSE SHOW (giugno 2012) tenuto all’ippodromo di San Siro in Milano e che ha visto la partecipazione di oltre 20.000 persone (vedi progetto allegato), e organizzato dall’associazione Briglie Sciolte.
- Come riportato dal Corriere della Sera (mio servizio in allegato del 23-8-2012), l’allevamento italiano del cavallo purosangue e di quello trottatore esprime una qualità tale da essere competitivo con quelli inglese, irlandese, francese, svedese, le quattro nazioni di riferimento dell’ippica continentale. Va pertanto mantenuto il dettato della 185, legge di riferimento che destina contributi all’ippica.
- In relazione al mondo del cavallo trottatore, il suo potenziamento passa per l’apertura del libro genealogico francese agli stalloni di origine americana (prevalenti nel nostro Paese), dal momento che la Francia fa parte dell’Europa e non può permettersi politiche protezionistiche in contrasto con l’apertura dei mercati.
- Per quanto riguarda il cavallo purosangue, la problematica principale è relativa a uno svilimento delle nostre corse più importanti che l’ex Assi, e prima di lui l’Unire, non sono stati capaci di mantenere a un livello di decoro: leggasi il declassamento del Derby Italiano di Galoppo, una vergogna per tutto il settore.
- La Lega Ippica. L’istituzione di cui è presente una bozza, viene istituita per legge. Dovrebbe essere una sorta di nuova Unire privata capace di gestire l’intero settore. Nel merito sarebbe opportuno che non i singoli ne facessero parte, ma le associazioni maggiormente rappresentative del settore, tra cui quelle che rappresentano gli ippodromi e quelle degli allevatori che invece sono ammessi singolarmente. Sarebbe opportuno un regolamento che garantisca pari dignità ai soggetti interessati, che nella bozza pende a favore dei gestori degli ippodromi.
Elementi per una proposta di risoluzione dei problemi attuali.
- Eliminazione del contributo da parte dello Stato a 23 ippodromi improduttivi sui 38 attualmente presenti.
- Il contributo e il montepremi attualmente riservato agli estromessi dalle sovvenzioni dovrebbe essere distribuito sui 15 ippodromi considerati virtuosi (esiste già una speciale classifica del ministero), e in particolare sulle grandi corse che si svolgono in questi ippodromi.

proprietari di grande prestigio dall’estero. Merano dovrebbe essere inoltre dotata di una sessione d’aste di
purosangue internazionale in grado di attrarre capitali dall’estero e concorrenziale con Deauville. 2- In quest’ottica diventa prioritaria un’operazione promozionale importante sia per la Sicilia, sia per
Merano.
- Promozione sulle piazze estere, dell’Est Europa (per Merano) e su quelli inglesi (per la Sicilia) - Costruzione di un centro di allenamento importante in Sicilia.
- Derivati da turismo d’élite e da indotto ippico
Costi
Ricavi


Wednesday, June 26, 2013

COMMISSARIAMENTO FISE NAZIONALE

Non se lo aspettava nessuno. La Fise di Antonella Dallari è stata commissariata. Non entro nel merito delle ragioni del commissatiamento. Mi preme dire che la Dallari si è trovata ad affrontare problemi immensi in merito ai quali avrebbe dovuto fare comunicazione. Paulgros le ha lasciato in eredità qualche cosa come 17 milioni di euro e 85 contenziose con aziende che hanno rivendicato diritti e quattrini. Ora si andrà ad elezioni. Presumibilmente entro l'autunno. Ritengo che la linea politica di Paulgross debba essere ancora una volta sconfitta.

Friday, June 21, 2013

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Sunday, November 04, 2012

4 DOMANDE AL MINISTRO CATANIA

Fieracavalli 2012. Le domande che intendo rivolgere al ministro delle politiche agricole Catania (tuttavia è possibile che nn sia presente),
1) Come pensate di abbattere il gap che si separa dalla Germania dove vengono registrati ogni anno 60.000 prodotti, contro i nostri 2000.
2) Nell'europa comunitaria dove non esistono piu le frontiere e abbiamo una moneta unica, i francesi attuano una politica
 protezionistica che impedisce l'accesso alla maggior parte delle loro corse ai cavalli italiani. Come intendete agire-
3) In tutte le nazioni europee il cavallo è governato dei ministeri dell'agricoltura, mentre i cavalieri appartengono al settore sport. In Italia cavalli e cavalieri sono tutti accomunati allo sport, con conseguenze disastrose sul terreno del Fisco. A quando la separazione?
4) La situazione dell'ippica per un verso e del mondo del concorso in cui gli Italiani non vincono medaglie alle Olimpiadi è disastrosa. Manca un progetto complessivo di valorizzazione del "Paese Equestre e Ippico". Cosa intend fare?
5) Lei signor ministro conosce Federigo Caprilli e Federico Tesio?


Claudio Gobbi

Saturday, September 15, 2012

Claudio Gobbi con Olè delle Paludi e il Marchese Litta Modignani ad AUDI HORSE SHOW 2011

La cavalla è una saura di 17 anni con una importante genealogia. E' stata allevata dallo scomparso  Luc Verheyden ad Angera, Allevamento delle Paludi. 



Tuesday, September 11, 2012

Friday, April 20, 2012

NOTIZIE E COMMENTI

Dal prossimo lunedì e ogni lunedì, notizie e commenti sul mondo equestre e ippico del direttore Claudio GOBBI.
CORSO GENTLEMEN RIDERS
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