Monday, June 14, 2010

L'EQUITAZIONE DEGLI ALTRI - LA MILANO DEI PONY E DEI BAMBINI 2010

LA MILANO DEI PONY E DEI BAMBINI 2010


L’EQUITAZIONE DEGLI ALTRI
Il tema del 2010: riabilitazione equestre, abili e diversamente abili insieme

Idroscalo di Milano 19&20 Giugno 2010



Comincia sabato 19 e si conclude domenica 20 la V edizione de LA MILANO DEI PONY E DEI BAMBINI 2010. Iniziativa a cura dell’associazione Briglie Sciolte. Due giorni a contatto con il cavallo e la natura nel parco dell’Idroscalo, presso l’area bimbi.

Questa edizione presenta una novità sostanziale. Accanto ai giochi a cavallo, al battesimo della sella, abbiamo inserito l’equitazione degli altri, ovvero quella che coinvolge un gran numero di ragazzi, giovani, bambini, ma non solo: le loro famiglie. È quella dei diversamente abili, dell’ippoterapia, della riabilitazione equestre o come si voglia chiamare quello strumento cavallo che da un sostanziale beneficio fisico e psichico a chi ha, appunto altre abilità.

È presente l’associazione Roncodidiana (Varese) aderente a SpecialOlimpics che presenterà esercizi a cavallo dei suoi allievi tra cui due non vedenti nelle due giornate di manifestazione.

Accanto a questa associazione BriglieSciolte ha ritenuto di abbinare con una presenza informativa, LIBERAMENTE ONLUS, una associazione che si occupa del disagio giovanile.

L’obbiettivo relativo a queste due presenze è quello da un lato di intergare le esperienze di queste due realtà, dall’altro rendere visibile al pubblico i benefici che apporta l’ippoterapia troppo spesso relegata a convegno.

Programma

SABATO 19 GIUGNO inizio attività ore 10
Sabato mattina ore 11 dimostrazione Equitazione di Campagna e maneggio mista con la partecipazione di allievi abili e diversamente abili a cura di Centro Ronco di Diana – Arsago Seprio, affiliato Special Olimpics

• Sabato pomeriggio ore 15 Ranch Trail – percorso di regolarità e di giudizio – pony under 13 - a cura di Ferruccio Badi&Badfi Farm – Sumirago – Varese

DOMENICA 20 GIUGNO inizio attività ore 10
• Domenica mattina ore 11 Fast Trail – percorso di regolarità e giudizio cavalli – under 16 a cura di Ferruccio Badi&Badi Farm – Sumirago – Varese

• Domenica pomeriggio ore 15 dimostrazione Equitazione di Campagna e maneggio mista con la partecipazione di allievi abili e diversamente abili a cura di Centro Ronco di Diana – Arsago Seprio, affiliato SpecialOlimpics

SABATO/DOMENICA
• Sabato e Domenica tutto il giorno battesimo della sella per abili e diversamente abili a cura di Badi Farm e Ronco di Diana. È Presente con un proprio stand l’associazione LIBERAMENTE ONLUS.


Numero partecipanti:
• 20 GIOVANI Ranch Trial
• 30 GIOVANI Fast Trial
• 12 GIOVANI diversamente abili e abili

Numero cavalli

• Totale 60

Thursday, May 13, 2010

APICE CONTRO PAUL GROSS

Gallarate, 13 maggio 2010
Mentre era stato divulgato che la conferenza
stampa era stata indetta a seguito della risonanza
che aveva avuto l’esposto di APICE – Associazione
italiana proprietari cavalli da equitazione,
quest’ultima ha purtroppo dovuto constatare che il
Presidente della FISE Avv. Andrea Paul Gross ha
sostanzialmente utilizzato questa occasione per una
autocelebrazione, senza aver fornito neppure un
dato concreto a confutazione delle gravi accuse
mossegli da vari consiglieri federali sulla sua
gestione, accuse di cui Apice aveva esclusivamente
chiesto conto.
APICE proseguirà senza sosta nella sua opera
tesa alla ricerca della verità e della trasparenza
nella gestione federale, in ossequio ai principi
etici cui deve ispirarsi lo sport equestre e per
nulla intimorita da minacce giudiziarie o
disciplinari, anzi fiduciosa che in quella sede, se
ivi convenuta, possano pubblicamente riceversi
quelle risposte richieste da molti.

Tuesday, May 04, 2010

TRAVAGLIATOCAVALLI RECORD DI PRESENZE

Trentuno anni di storia, tradizione, amore per il cavallo, spettacoli e concorsi hanno impedito alla pioggia di farla da padrona a TravagliatoCavalli nei tre giorni di manifestazione. Anzi!, Pioggia o non pioggia gli appassionati e gli addetti ai lavori sono accorsi in gran numero alle rassegne di morfologia, a quelle del cavallo arabo, ai salti in libertà tanto da far dire a un espositore: . Il dato è stato confermato da Pier Alessi, presidente del Comitato organizzatore: .

Proprio il cavallo è stato il grande protagonista di questa edizione con il concorso internazionale di morfologia. .

La sapiente regia organizzativa per la prima volta ha proposto al pubblico due aree distinte: quella riservata ai cavalli e agli spettacoli equestri, e l'altra invece dedicata agli espositori, una formula che ha consentito al pubblico di godersi cavalli e spettacoli, dall'altro agli espositori di avere un pubblico attento che li ha premiati svuotando letteralmente gli stand.

TravagliatoCavalli tornerà in autunno con il Concorso ippico-Tappa Unire. Un appuntamento giunto al secondo anno e che va nella direzione di un utilizzo a tempo pieno delle aree di TravagliatoCavalli.

Monday, April 26, 2010

LETTERA APERTA A VITTORIO ORLANDI

Egregi Signori, Caro Cavaliere,
Con il rinvio della conferenza stampa relativa alle dimissioni di Brormioli, mi pare si sia persa una buona occasione per fare il punto sulla disasterosa situazione in cui versa la Fise. In particolare credo sia opportuna quanto prima la convocazione di una assembela nazionale che nomini un comitato permanente che vigili sulle attività della Fise e proponga sia un manifesto programmatico per una nuova Fise non più guidata da Paulgros, sia una azione di interdizione dell'attuale presidenza e del consiglio, alla luce, appunto dei disastri anche econonìmici che costoro stanno provocando. Annullando anni e anni di buona gestione della Federazione che oggi è preda di un comitao d'affari che bada esclusivamente ai propri interessi economici.
Una proposta che ritengo importante potrebbe essere quella di invitare i nostri cavalieri a non partecipare a Piazza di Siena. Mi rendo conto che questa proposta è di certo provocatoria e presumibilmente non raccoglierebbe consensi tra gli stessi cavalieri, ma metterebbe in risalto il disagio della base. In ogni caso mi pare opportuno un comunicato stampa o la stessa presentazione di un manifesto programmatico di interdizione dell'attuale dirigenza Fise, da proporre alla stampa in occazione di Piazza di Siena.

Wednesday, April 14, 2010

A TRAVAGLIATOCAVALLI LA 30° EDIZIONE DI ARABITALIA

Non poteva di certo mancare il Purosangue Arabo a TravagliatoCavlli. A questa edizione della manifestazione della città alla porte di Brescia, il cavallo per eccellenza e padre di tutti i cavalli del Mondo festeggia la sua trentesima presenza. Possiamo dunque dire che la Storia della stessa manifestazione travagliatese passa per questo cavallo che con il purosangue inglese è l’unico davvero puro esistente sulla terra.

Da tempo immemorabile questo cavallo ha fatto la storia dell’uomo. Era con lui nei torridi deserti arabici, nelle conquiste del Profeta Manometto. A Vienna quando fu assediata dai turchi. Sui campi di battaglia napoleonici quando i lancieri blu polacchi caricarono e sconfissero la fanteria di Wellington a Waterloo.

A TravagliatoCavalli saranno presenti 120 cavalli che rappresentano quanto di meglio produce e alleva l’allevamento nazionale sotto l’egida Ecaho, l’organismo europeo che detta le regole per le manifestazioni dei cavalli arabi e patrocinato dall’Anica, l’associazione che gestisce il libro genealogico di razza. Gli allevatori presenti saranno invece un centinaio, mentre 12 i preparatori che presenteranno i cavalli.

Destinata agli allevatori e ai proprietari italiani, col tempo la manifestazione di Travagliato è diventata internazionale con una nutrita presenza di paesi esteri e con un altro evento internazionale: l’Italian Egyptian Event, giunto alla sua settima edizione e dedicato ai purosangue arabi di lnea egiziana.



INTERNAZIONALE DI CLASSE B
Puledri maschi
Puledri maschi di 1 anno
Puledri maschi di 2 anni
Puledri maschi di 3 anni

Puledri femmine
Puledri femmine di 1 anno
Puledri femmine di 2 anni
Puledri femmine di 3 anni

Fattrici
Fattrici giovani
Fattrici mature

Stalloni
Fattrici giovani
Fattrici mature

Friday, April 09, 2010

CONVEGNO SUL DOPING A TRAVAGLIATOCAVALLI

RIFLETTORI PUNTATI SUL DOPING E SULLA NORMATIVA INTRODOTTA DALLA FEI

Un Convegno tutto dedicato al doping che farà discutere aprirà in apertura la XXXI edizione della fiera bresciana. Un appuntamento di grande interesse nazionale e internazionale che anticiperà il Convegno previsto per il mese di agosto a Losanna. Una iniziativa che Travagliato Cavalli ha organizzato per gli addetti ai lavori del mondo dell'equitazione e dell'ippica.

Giovedì 29 aprile, giorno che prelude all'apertura ufficiale della fiera, alle ore 17.00 all'interno dell'area fieristica con ingresso libero, una tavola rotonda affronterà con i più autorevoli rappresentanti del settore, un tema molto dibattuto, che tuttavia suscita nella maggior parte degli addetti ai lavori, non poche perplessità.

Punto di partenza del dibattito sarà il tanto famigerato "residuo zero". Due in sintesi le posizioni prevalenti nel settore e etra gli operatori.

Il tema principale del Convegno sono le due strade che si trovano davanti gli operatori del settore e che poi dovrebbero essere tradotte in normativa. Da una parte i sostenitori della normativa vigente e della tolleranza zero, che non consente alcuna riscontrabilità di traccia del farmaco.

Dall'altra chi invece sostiene quanto sia anacronistico e incompatibile il residuo zero con le moderne e sofisticatissime tecnologie di ricerca (il residuo zero di oggi in sostanza è cosa diversa del residuo zero del passato) e propone quindi un adeguamento del regolamento che preveda l'introduzione di soglie che permettano di valutare quando un farmaco è ancora attivo e quindi in grado di alterare la performance sportiva del soggetto che lo ha assunto. E quando invece si tratti solo del residuo del farmaco rimasto in circolo, avendo perso però tutta la sua efficacia. Posizione questa che si allinea con la normativa americana già in vigore. Questo il punto di partenza per un dibattito.

Relatori
Prof. Gaetano Mari - Professore Ordinario Università di Bologna
Col. Guido Castellano - Presidente Commissione Veterinaria della FISE
Prof. Giulio Soldani - Professore Facoltà di Farmacologia Università di Pisa
Dott. Stefano Cinotti - Direttore Istituto Zooprofilattico di Brescia
Dott. Giulio Predieri - Vicepresidente Associazione Industrie Farmaceutiche
Col. Adriano Sala - Medico veterinario

Moderatore: Caterina Vagnozzi giornalista

La struttura del Convegno prevede relazioni e successivo dibattito con interventi anche dal del pubblico

Per tutto il programma completo che Travagliatocavalli 2010 propone ai suoi visitatori per il 30 aprile, 1 e 2 maggio prossimi vi invitiamo a visitare il sito www.travagliatocavalli.com. oppure contattare il numero 331 2434264.

Tuesday, March 30, 2010

IPPODROMI DI MILANO SIMBOLO DEL DISASTRO DELL'IPPICA ITALIANA

Milano rischia di non avere più le sue corse. Claudio Corradini presidente della Trenno, la società che gestisce gli ippodromi di Milano del trotto e del galoppo, non ha rinnovato la convenzione con l’Unire, l’Ente di Stato che gestisce il mondo delle corse in Italia. Motivo del contendere il contributo che l’Unire annualmente devolveva alle società di corse e che da quest’anno non intende più erogare. Dopo un incontro infruttuoso, mediatore il ministro per le politiche agricole, il leghista Zaia (che poi si è ben guardato dal prendere decisioni, preferendo occuparsi delle proposte avanzate da McDonald in termini di food), le parti si sono ritrovate successivamente senza esito alcuno. Una situazione deteriorata di cui fanno le spese gli ippodromi milanesi in completo stato di abbandono con assoluta mancanza di pubblico. L’ippodromo più bello del Mondo sta a pochi passi dal centro della capitale lombarda della finanza, della moda, dell’industria, ma è come se non ci fosse, la città non sa neppure di avere al suo interno un capolavoro. Venne voluto e da un borghese milanese tra i più intelligenti, quel Locatelli che ebbe compagno Vietti Violli, lo stesso architetto che costruì il l’edificio che ospita il Corriere della Sera (scusate se è poco) e che fu l’artefice del gioiello ippico milanese. Un’opera d’arte di stile Liberty meravigliosa..In cui si dipana la trama di una pista da corsa che è anch’essa la pià bella, selettiva, importante d’europa, che rivaleggia con quelle di Newmarket, Epsom, Yorr e Longchamp. Non solo, ma all’ingresso della tribuna secondaria giganteggia il Cavallo di Leonardo, un’opera relazzata su disegni dello stesso Maestro da un americano che poi dieci anni fa l’ha donata alla cittò di Milano. Oggi, quella borghesia che volle il capolavoro dio San Siro, non c’è più. Quella di oggi non frequenta l’ippodromo, e tantomeno tiene scuderia. La responsabilità è degli attuali dirigenti dell’ippodromo primo fra tutti Claudio Corradini la cui miopia ha prodotto lo squallore che oggi la fa da vero padrone tutte le domeniche, i sabati. Invece di produrre pubblico, ecco che il nostro disattendendo gli obblighi che gli imponeva la stessa convenzione, ha fatto scempio e prodotto devastazione. Con t6anto di campo pratica per il golf. Non solo, ma sono state aboliti gli ostacoli che sono così finiti a Merano. Come se non bastasse, non viene più utilizzato l’impianto di illuminazione per le corse serali costato la bellezza di sei miliardi delle vecchie lire. Non solo, adesso si fanno anche le corse il lunedì. Lo scempio dell’ippica italiana caduta nelle grinfie di speculatori e cosiddetti agenti, era iniziato già tempo fa, quando la programmazione dei gran premi veniva stravolta, con conseguente totale annientamento della selezione. Così oggi il Derby è divenuto di Gr2, il Milano non ha più nessuna funzione se non quella di elargire a cavalli di infima classe, denaro che in Inghilterra mai porterebbero a casa. La borghesia, milanese, soprattutto, non c’è. Quando viene nominato l’ippodromo le facce si fanno schifate. Non è minimamente concepito l’amore per i cavalli e le corse, si viene additati come viziosi o, peggio, malavitosi. Basta così.

H COME HORSE, P COME POWER



Vi presentiamo la nupova testata giornalistica sul momndo del cavallo che sarà presente nei prossimi giorni nelle librerie ed edicole Mondadori, oltre che in quelle dei principali aereoporti italiani. Inoltre, la pubblicaziione che è a carattere trimestrale, viene distribuita gratuitamente a 500 maneggi selezionati tra quelli aderenti alla Fise, ai polo club e ai circoli delle cacce. HP non è una mera rivista di cavalli, ma vuole essere uno spaccato di storia, tradizione, arte, e sport che ha per protagonista il cavallo. Sul primo numero è presente Philippe Daverio intervistato su Théodore Géricaulut, il grande pittore dei cavalli degli inizi dell'Ottocento. La Grande Storia ha nella battaglia di Eylau del 1807 il giusto riconoscimento all'Arma di Cavalleria che ebbe un ruolo decisivo nella sconfitta delle fanterie russe che furono investite da 80 squadroni di corazzieri, ussari, lanceri, dragoni francesi al comando di Gioacchin Murat. Jonella Ligresti, Juan Carlos Garcìa e Roberto Arioldi, rappresentano gli sport equestri. Patrizia Maspero è invece il simbolo della monta americana. Tesio e il Derby di Epsom sono l'ippica che non conosce crisi quando vi sono uomini che sanno come rappresentarne le sorti. Il polo con i tornei di St. Moritz e Cortina è agonismo allo stato puro che Julius Baer, Fabrizio Rindi e Maurizio Zuliani, patron della Gold Cup hanno fatto grande e portato a livelli internazionali.

Wednesday, March 03, 2010

LA FISE VA AD ELEZIONI - VALUTAZIONI

Lo avevamo detto non appena Andrea Polgross si era insediato alla presidenza della Fise: la macchina amministrativa della federazione è un molosso cresciuto a pane e cesare (croce, s'ntende) e quindi difficilemente governabile per chi viene in un certo senso da fuori.
Se poi si pensa che la politica messa in campo da Polgross per essere eletto era simile a quella di romano Prodi (con le dovute distanze e differenze s'intende), allora si capische come vincere sulla base del "cacciamo Croce il malvagio, tutti contro uno", possa crerare successivamente alle elesioni un disagio assolutasmernte notevole, come del resto è avvenuto. E che poi ha portato non solo all aparalisi delle federazione ma allo sciolglimento del consiglio. Gli sprovveduti, leggendo queste note diranno che: "ma non conosci il fatto! Lui si è dimesso per eliminare un paio di consiglieri che gli davano fastidio." Non mi interessa questo tipo di analisi. Perchè il problema va visto nella sua dimensione più ampia: ovvero che la presidenza per affrontare due consiglieri che non erano a suo favor, ha dovut intervenire con un provvedimento di questa gravità. Sinonimo evidentemente di uno stato delle cose complicato, in cui la presidenza stessa si sentiva debole.
Detto questo, una operazione come questa durante un mandato è possibile una volta sola. CG
Questa analisi non sarebbe completa, se non

Monday, October 26, 2009

LA PRIMA EDIZIONE DEL CONCORSO INTERNAZIONALE DI MOPRFOLOGIA DI TRAVAGLIATO

COMUNICATO STAMPA
TravagliatoCavalli 2010
presenta il
Primo Concorso Internazionale di Morfologia
30 aprile – 1, 2 maggio 2010
Concorso riservato ai puledri maschi e femmine
di 1, 2 e 3 anni, fattrici con redo e foal italiani e stranieri
Montepremi: 10.800


TravagliatoCavalli sempre più internazionale. L’edizione numero 31 della manifestazione propone il Primo Concorso Internazionale di Morfologia. Una rassegna a cui parteciperanno alcuni tra i migliori soggetti provenienti da allevamenti nazionali e internazionali. La rassegna è riservata ai puledri maschi e femmine di 1, 2 e 3 anni, fattrici con redo e foal italiani e stranieri iscritti ai libri genealogici riconducibili al cavallo da sella e da equitazione. Importante il montepremi che è di 10.800 euro.

<È proprio in questa prospettiva - aggiunge Margherita Rebuffoni, responsabile organizzativa della manifestazione travagliatese - che va letta la scelta di sviluppare a livello internazionale la rassegna. TravagliatoCavalli in quanto testimone dell’eccellente livello qualitativo dei soggetti nati e allevati in Italia, ritiene di offrire all’allevamento nazionale uno strumento importante di confronto con realtà extranazionali. Anche considerando il ritorno in termini di prestigio e di valorizzazione dei soggetti vincitori in un contesto internazionale rispetto a quello nazionale>.

Claudio Gobbi
Ufficio Stampa
Travagliato Cavalli

Travagliato 26 Ottobre 2009

Tuesday, July 14, 2009

IL SUCCESSO DE LA MILANO DEI PONY E DEI BAMBINI 2009. ANCHE LA NEO ASSESSORA ALLO SPORT DELLA PROVINCIA DI MILANO HA VOLUTO ESSERE PRESENTE ALL'EVENTO



Ha voluto essere presente e ha premiato la neo assessora allo sport della Provincia di Milano che per la sua prima uscita pubblica ha dato la priorità alla Milano dei Pony e dei Bambini. Una presenza e un gesto che onora la manifestazione patrocinarta anche dal Comune di Milano attraverso l'assessorato allo sport diretto da Alan Rizzi. IUl successo della manifestazione sono state le 10.000 le presenze a questa quarta edizione dell'iniziativa. Un successo per molti versi inaspettato in quanto le risorse impiegate e le grandi difficoltà incontrate nella realizzazione dell'evento non facevano presagire nulla di buono, Eppure i bambini, le famiglie sono accorsi numerosissimi per assistere agli spettacoli dei cavalieri western giunti il oltre 70 con i loro quarter horse organizzati da Ferrruccio Badi. Non solo, ma la manifestazione ha ricevuto il plauso di Cesare Croce, presidente del Gruppo 1 della Federazione equestre internazionale. Abbiamo detto delle difficoltà. Certo, in quanto non è stata utilizzabile l'area cavalli che era stata destinata alla manifestazione gli scorsi anni. Ma ci è davvero stato fatto un grande piacere, proprio perchè la Provincia ci ha messo gentilmente a disposizione grazie al dottor Di Cataldo l'area bimbi. E allora: quale migliore idea poteva essercvi per la riuscita dll'iniziativa che mettere la manifestazione direttamente in contatto con chi ne era il destinatario, overo i bimbi. La Milano dei Pony e dei Bambini è stata realizzata con un budget infinitesimale. Ma questo ha davvero poca importanza. Briglie Sciolte non è una associazione che opera per lucro, o per acquisire potere. Va bene così. Arrivcederci dunque al prossimo anno.
Un grazie sentito alla neo assessora allo sport da parte nostra e di tutti i bambini intervenuti.
CONSIDERAZIONI SULL'AREA CONCERTI AFIDATA ALLA FISE LOMBARDIA
Avremmo preferito che l'area adiacente a quella dei concerti - punta dell'est - fosse afidata a un centro importante di Ippoterapia, in modo che Milano avesse uno strumento in più per la cura di alcune patologie a cui il cavallo può dare un valido contributio. Ma così non è stato, e l'assessorato allo sport retto dalla signora Irma Dioli, ha ritenuto - giustamente di affidare questo spazio a una istituzione, alla Fise Lombardia, appunto. Mi permetto di scrivere sull'argomnento, poichà nel 2008, fui io a spingere Cesare Croce a farsi avanti in quanto Fise, proprioo in quanto istituzione. Ebbene ritengo che la Fise abbia compiti importanti relativamente all'area suddetta. In primo luogo deve essere capace di trasformare l'area che oggi ospita box e un grande campo, in una struttura maneggio vera e propria. Unitamente alla Provincia di Milano dovrebbe mettere a disposizione i cospicui fondi che normalemente non vengono usati dalla Fise Lombardia. Una struttura maneggio nell'area dovrebbe avere un costo di circa 200.000 euro

Friday, July 03, 2009

TORNA LA MILANO DEI PONY E DEI BAMBINI

IL PROSSIMO 12 LUGLIO ALL’IDROSCALO
LA MILANO DEI PONY E DEI BAMBINI
INCONTRA IL MONDO WESTERN


CON IL PATROCINIO DELLA PROVINCIA DI MILANO-ASSESSORATO ALLO SPORT E POLITICHE GIOVANILI-COMUNE DI MILANO ASSESSORATO ALLO SPORT E AL TEMPO LIBERO
Torna LA MILANO DEI PONY E DEI BAMBINI . All’Idroscalo di Milano presso l’area bimbi(vicino alle tribune), il prossimo 12 luglio si terrà la Quarta edizione della manifestazione organizzata dall’associazione Briglie sciolte.

La novità di quest’anno è l’incontro con il mondo western, quello dei cow-boy. Una variante rispetto al programma degli scorsi anni, per offrire ai bambini e ai loro genitori uno spettacolo diverso e avvincente.

L’iniziativa voluta dal suo fondatore il giornalista Claudio Gobbi, anche quest’anno dunque propone ai bimbi milanesi e ai loro genitori un momento di svago e divertimento con l’amico cavallo. Ma anche un momento formativo in quanto il cavallo è per i ragazzi la possibilità di essere a contatto con un essere diverso da noi, che bisogna imparare a rispettare, ad accudire, e a cui voler bene. Sinonimi questi di valori che il cavallo è capace di trasmettere ai più giovani e per i quali si batte Briglie sciolte.

Il programma è stato curato da Ferruccio Badi e prevede giochi e acrobazie dei cavalieri montati sui loro cavalli Quarter Horse proprio quelli dei cow boy. Tra cui gare di gimkane, altre tra i paletti e altre ancora tra i barili e di cutting. In totale vi parteciperanno oltre 50 cavalli con i rispettivi cavalieri al seguito.

Inoltre non mancherà il battesimo della sella per tutti i giovani che non hanno mai messo piede in una staffa. Infine si esibirà anche una coppia di sontuosi cavalli arabi. Non mancherà anche quest’anno neppure il gazebo dell’ippoterapia a dimostrazione che il cavallo è un animale tanto duttile e gentile in grado di svolgere una funzione di utilità sociale.

Funzionerà un servizio ristoro. Saranno presenti inoltre alcuni espositori di oggettistica di qualità e gastronomici.

La manifestazione avrà inizio alle ore 10 e terminerà alle 18. Ingresso gratuito.
Per informazioni 338.6100948
info www.gentedicavalli,blogspot.com

Wednesday, April 22, 2009

IPPICA: CONSIDERAZIONI

Considerazione 1
Milano, il deserto dell'ippica

Il Gran Premio di Milano ha evidenziato tutti i limiti dell'ippica nazionale. Si è trattato di un Gr1 per gli scarti europei, quando un tempo questo stesso gran pemio era vinto da cavalli che si chiamavano Donatello II e via dicendo. Sul fronte editoriale l'ippica in Gazzetta è considerata meno che nulla, talvolta un solo colonnino, quando un tempo la "seconda" della "Rosa" era interamente dedicata a questo sport. Vi scriveva un collega che si chiamava Luigi Gianoli, un mostro sacro del giornalismo nazionale. Dei grandi nomi del passato nulla o quasi è rimasto. Dormello non si può più dire sia la stessa degli anni Sessanta. Mantova, Soldo, Miani,Giocri,e tanti, tanti altri non ci sono più (per fortuna ci sono ancora le Isabella Bezzera e la Incolix). Di loro la stampa neppure ricorda i nomi, figuriamoci i colori delle giubbe. La borghesia milanese che un tempo reggeva alla grande questo sport è lontana, tra l'altro impoverita, dissanguata da politiche penalizzanti, in tutti i campi. Milano checcè se ne dica è una città provinciale.Sull'ippodromo infine circolano voci inquietanti come sulle stesse piste di allenamento su cui ora si vorrebbe edificare un nuovo carcere.
Considerazione 2
Scilla Balzarini-Siba porta Lui Rei in Usa e affida a Cumani un soggetto di punta

Scilla Balzarini, la figlia del sor Emilio è l'artefice del nuovo corso di questa gloriosa scuderia. Intraprendente, intelligente ha portato per la prima volta in assoluto la casacca di casa a vincere un gran premio all'estero come il Papin.Mai era succeso prima d'ora, Non solo, ma ha affidato un soggetto di punta a Cumani in Gb. Siamo certi che anche in questo caso i risultati non mancheranno.
Considerazione 3
Il Cosiddetto Piano Industriale

Come riportato recentemente da Trotto&Turf, il cosiddetto Piano Industriale è in alto mare. Lo gestisce il professor Branchini, emerito docente universitario e bocconiano che sino a poco tempo fa neppure sapeva che cosa era un cavallo. Solo grazie a quel bravo giornalista che è Alberto Cagnato si è impossessato della materia e ora eccolo a Roma a gerstire le cose dell'ippica. I maligni dicono a 2500 euro a colloquio per individuare quali siano i punti deboli e forti del sistema ippica e porvi rimedio con il Piano industriale. Ce lo aspettavamo, lo avevamo detto anche a Giuseppe Botti, fautore del piano stesso, che sarebbe finita come succede di solito in Italia, a tarallucci e vino. Con buona pace dei tanti quattrini spesi e delle tante speranze disilluse. Tuttavia, mentre la politica e gli affari di palazzo vanno da una parte, il mondo reale va dall'altra. E' cosi che l'allevamento italiano sta producendo soggetti di statura internazionale da un bel po di tempo a questa parte. Vedi Lui Rei, o Abaton, o nel trotto dalle tante vittorie sui campo di corse di Francia e Svezia. Gli ippodromi di converso sono vuoti, con sparuti gruppi di proprietari. Pare di essere tornati indietro nel tempo quando a far correre erano davvero poche scuderie, sempre quelle che si davano battaglia sui campi di corse della Penisola. Ebbene oggi si contendono la vittoria Botti e Grizzetti come un tempo Tesio e De Montel, con l'inserimento di un genio quale Vittorio Caruso che miete allori a più non posso con una trentina di cavalli. A proposito, avete visto che i Botti malgrado l'altissimo numero di cavalli in scuderia non hanno avuto uno che uno partente nel Filiberto e nel Parioli?

Monday, April 06, 2009

CONSIDERAZIONI IN MERITO ALL'EDITORIALE DI CAVALLI E CAVALIERI

Lo avevamo detto che qualcuno sarebbe rimasto fuori. che l'attuale Fise avrebbe avuto delle difficoltà a riconoscere i debiti contratti in campagna elettorale per battere Cesare Croce. E così è stato. L'editoriale apparso su Cavalli e Cavalieri, rende bene il concetto. Le scuse ai lettori in questo caso vanno valutate come una ammissione di responsabilita che non è mai negativa,difficilmente altri avrebbero ammesso uno sbaglio di queste proporzioni. La marcia indietro della Fise attuale politicamente va interpretata come uno svincolarsi da un consigliere scomodo (che l'ha ricusata) che è ora il primo a formare una opposizione in senio al consiglio. In quanto evidentemente la Fise di Paul Gross non ha intenzione di vincolarsi editorialmente come evidentemente aveva promesso prima delle elezioni. Ma se conosciamo i meccanismi che governano associazioni con molto denaro a disposizione, dobbiamo pensare anche che è possibile che la Fise di oggi stia pensando a una propria rivista. Certo è che i costi di una pubblicazione sono assolutamente fuori portata, da valutarsi intorno ai 3, 400.000 euro ed forse non bastano. Teniamo presente che la gestine precente della Fise aveva appaltato a una pubblicazione esterna il compiuto di rappreswentarlas editorialmente con un forte abbattimento dei costi.

Monday, March 30, 2009

MALPENSACAVALLI: UN BILANCIO POSITIVO

Busto Arsizio (Va) – Nonostante le giornate non siano state esattamente all’insegna del miglior tempo, nonostante la congiuntura economica, nonostante… MalpensaCavalli anche quest’anno si è confermata come manifestazione vincente. Come sempre, a sancire il riconoscimento all’organizzazione di MalpensaFiere che in tre
giorni ha mandato in scena uno spaccato sul mondo del cavallo assai vasto e articolato, sono stati i numeri.
- Gli ingressi, da venerdì a domenica, sono stati in linea con quelli dell’edizione del 2008.
- Hanno assistito al Gala serale Horse Soul circa 4.500 spettatori paganti.
- Gli stand espositivi che hanno proposto le realtà commerciali più diversificate sono stati 167.
- I cavalli scuderizzati sono stati oltre 500.
- I campi di gara ed esibizione in attività sono stati tre.
- Gli orari di apertura della manifestazione hanno fatto sì che il mondo del cavallo avesse una visibilità di oltre 40 ore.
- Gli spettacoli, MalpensaCavalli Alleva, Aria di Cavalli e Horse Soul hanno coperto
circa 15 ore di intrattenimento.

Friday, March 20, 2009

NON SOLO CAVALLI. IL PINOT NERO, PRINCIPE DEI VINI

La guida al Pinot nero «made in Italy». Anteprima esclusiva dedicata alla prima guida nazionale del Pinot nero. In Oltrepò Pavese nasce la nuova “condotta consortile”. Eʼ tutto pronto per la presentazione della neonata «Guida allʼutilizzo della Denominazione di Origine Pinot nero in Oltrepò Pavese». Il Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese parte da una tradizione e guarda a nuovi mercati con in tasca lʼasso del Pinot nero: sfida per il viticoltore, gioia per il degustatore. Un vitigno che dà bollicine, quelle dellʼOltrepò Metodo Classico DOCG, che diventa un grande rosso, che si veste naturalmente di rosa con lʼetichetta «Cruasé» (nuovo marchio collettivo lanciato dal Consorzio). Pinot nero dellʼOltrepò Pavese, la Borgogna dʼItalia. Grande vino e grandi numeri: 2mila 800 ettari in produzione e lʼobiettivo già fissato e condiviso di giungere a quota 4mila nei prossimi anni, portando le aziende che imbottigliano Pinot nero da 50 a 100. Dopo le strategie, dettate dal direttore Carlo Alberto Panont, è nato un manuale, che segna la strada. Sabato 21 marzo è stata anche presentata la nuova “condotta consortile”, che consentirà alle aziende vitivinicole di trovare con il Pinot nero una loro collocazione forte, sul mercato nazionale e globale. Il Consorzio chiama a raccolta esperti, giornalisti e produttori. E' stata anche presentata la più approfondita pubblicazione sul Pinot nero mai edita in Italia, 226 pagine che racchiudono oltre 25 anni di studi e di esperienze, con il fondamentale contributo di alcune delle aziende oltrepadane che per prime hanno creduto nel Pinot nero e dellʼUniversità di Milano. Il volume, formato 21x29.7 cm, in vendita al pubblico a 20 euro, è diviso in sei sezioni. La prima, curata dal professor Attilio Scienza e da Mario Maffi, parla di storia; qui si scopre come il Pinot nero sia presente in Oltrepò fin dalla metà del XIX secolo avendo trovato il suo habitat naturale soprattutto a Rocca deʼ Giorgi, nellʼalta Valle Scuropasso, ad opera del conte Carlo Giorgi di Vistarino, il terza sezione sono dedicate alle risorse ambientali, dei microclimi, delle differenti unità territoriali con le rispettive vocazioni: in una parola, del “terroir”, quel fattore fondamentale in passato troppo spesso trascurato che determina quali vitigni vadano piantati e dove per avere risultati ottimali. Si passa poi ad un vero e proprio manuale che fotografa il territorio: scelte agronomiche, scelte enologiche e unʼapprofondita catalogazione dei cloni di Pinot nero. Infine, una vasta bibliografia e i disciplinari delle nuove DOCG (Oltrepò Metodo Classico) e DOC (Pinot nero vinificato in rosso. Lʼopera è corredata di foto a colori, tabelle e grafici.
Info: Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese Piazza Vittorio Veneto, 24 - 27043 Broni (PV) Tel. 0385 250261 Fax 0385 54339 www.vinoltrepo.it.

Monday, March 02, 2009

NON SOLO CAVALLI. IL VINO COME RELIGIONE:LO SFORZATO

Sforzato o Sfurzat. Zona di produzione: Valtellina. È un rosso passito secco con una gradazione alcolica compresa tra i 14 e i 16 gradi con riflessi granato scuro, profumo intenso e caldo e con sentori speziati. E’ chiamato così perché le uve sono raccolte tardivamente (di solito verso novembre) e vengono forzate nella maturazione con l’appassimento in cassette di legno poste nei fruttai. Vino a Denominazione di origine controllata e garantita, proviene da uve Nebbiolo (localmente denominato Chiavennasca). L’invecchiamento minimo è di 24 mesi (18 in botte). Si abbina a selvaggina di penna, di pelo e a piatti a base di cervo, capriolo, cinghiale e gli ungulati in genere. È indicato con formaggi stagionati lombardi come Bitto, Bagoss e Casera. È anche un vino da meditazione: può essere servito dopo cena accompagnato da cioccolato fondente. È una alternativa al brandy, ottimo con un buon sigaro. È tutelato dal Consorzio vini Valtellina: Via Piazzi n. 23 - 23100 Sondrio - tel. 0342 20.08.71 - fax 0342 35.87.06 – mail info@consorziovinivaltellina.com. Prezzo enoteca e supermercati da 18 a 47 euro. In carta vini fino a 120 euro. Migliori annate nel decennio: ’99, 01, 02. (Claudio Gobbi)

Il Futurity Europeo Nrha & Show registra numeri da capogiro!

Il Futurity Europeo Nrha & Show registra numeri da capogiro!

635 le iscrizioni per lo show di Kreuth, in Germania

23-29 marzo 2009

Il record lo detiene l’Italian Reining Horse Association. Nel 2006, aveva registrato ben 643 iscrizioni al Futurity e Irha Show aggiudicandosi così il primato di evento più grande, in termini di iscrizioni, mai registrato al di fuori degli States. Oggi, il Futurity Europeo & Nrha ‘Open To The World’ Show, si è avicinato ai numeri dell’Irha arrivando ad un totale di 635 iscrizioni!

Nella divisione Open Futurity, sono 220 le entries, 157 nella divisione Non Pro Futurity mentre sono 258 nelle categorie di contorno, anch’esse approvate dalla National Reining Horse Association. Il successo è senza ombra di dubbio merito del supporto della comunità Europea e dell’introduzione delle divisioni Livello 1 nelle cateogorie Open e Non Pro del Futurity stesso dove gli iscritti sono 42 e 36 rispettivamente. Il Futurity Europeo ‘Open to the World’ è aperto a cavalli di quattro anni ed il montepremi è di quasi $300,000.

Il direttore esecutivo della Nrha, Dan Wall, conferma quanto sostenuto da tutti gli appassionati del settore. “La Nrha è stata supportata da un enorme numero di soci e sponsor a livello mondiale. Ciò nonostante, mai più ci saremmo aspettati un numero simile di iscrizioni. Questo è un passo emozionante per quanto riguarda l’espansione dello sport del reining a livello globale e non vediamo l’ora di ritrovarci in Germania”, ha commentato.

A causa dell’elevato numero di iscritti, in particular modo nelle categorie di contorno, il programma gare dovrà subire delle variazioni in maniera tale da accomodare tutti nel migliore dei modi. Le categorie ancillary con il maggior numero di partecipanti verranno anticipate e si terranno durante i primi giorni della settimana. Per qualsiasi informazione a riguardo, contattare Birgit Seubert al numero telefonico +49 (0) 8458 – 331155.