E' un blog sul mondo del cavallo. Contiene notizie informazioni, per capire meglio come orientarsi quando si acquista un pony per i bambini o si sceglie un maneggio. Per fare gli interessi solo ed esclusivamente di chi è appassionato di equitazione e di ippica. E' rivolto agli appassionati, ma anche a chi vuol saperne di più sul cavallo. E' uno strumento di riflessione, di progettazione e di idee.
Wednesday, April 22, 2009
IPPICA: CONSIDERAZIONI
Milano, il deserto dell'ippica
Il Gran Premio di Milano ha evidenziato tutti i limiti dell'ippica nazionale. Si è trattato di un Gr1 per gli scarti europei, quando un tempo questo stesso gran pemio era vinto da cavalli che si chiamavano Donatello II e via dicendo. Sul fronte editoriale l'ippica in Gazzetta è considerata meno che nulla, talvolta un solo colonnino, quando un tempo la "seconda" della "Rosa" era interamente dedicata a questo sport. Vi scriveva un collega che si chiamava Luigi Gianoli, un mostro sacro del giornalismo nazionale. Dei grandi nomi del passato nulla o quasi è rimasto. Dormello non si può più dire sia la stessa degli anni Sessanta. Mantova, Soldo, Miani,Giocri,e tanti, tanti altri non ci sono più (per fortuna ci sono ancora le Isabella Bezzera e la Incolix). Di loro la stampa neppure ricorda i nomi, figuriamoci i colori delle giubbe. La borghesia milanese che un tempo reggeva alla grande questo sport è lontana, tra l'altro impoverita, dissanguata da politiche penalizzanti, in tutti i campi. Milano checcè se ne dica è una città provinciale.Sull'ippodromo infine circolano voci inquietanti come sulle stesse piste di allenamento su cui ora si vorrebbe edificare un nuovo carcere.
Considerazione 2
Scilla Balzarini-Siba porta Lui Rei in Usa e affida a Cumani un soggetto di punta
Scilla Balzarini, la figlia del sor Emilio è l'artefice del nuovo corso di questa gloriosa scuderia. Intraprendente, intelligente ha portato per la prima volta in assoluto la casacca di casa a vincere un gran premio all'estero come il Papin.Mai era succeso prima d'ora, Non solo, ma ha affidato un soggetto di punta a Cumani in Gb. Siamo certi che anche in questo caso i risultati non mancheranno.
Considerazione 3
Il Cosiddetto Piano Industriale
Come riportato recentemente da Trotto&Turf, il cosiddetto Piano Industriale è in alto mare. Lo gestisce il professor Branchini, emerito docente universitario e bocconiano che sino a poco tempo fa neppure sapeva che cosa era un cavallo. Solo grazie a quel bravo giornalista che è Alberto Cagnato si è impossessato della materia e ora eccolo a Roma a gerstire le cose dell'ippica. I maligni dicono a 2500 euro a colloquio per individuare quali siano i punti deboli e forti del sistema ippica e porvi rimedio con il Piano industriale. Ce lo aspettavamo, lo avevamo detto anche a Giuseppe Botti, fautore del piano stesso, che sarebbe finita come succede di solito in Italia, a tarallucci e vino. Con buona pace dei tanti quattrini spesi e delle tante speranze disilluse. Tuttavia, mentre la politica e gli affari di palazzo vanno da una parte, il mondo reale va dall'altra. E' cosi che l'allevamento italiano sta producendo soggetti di statura internazionale da un bel po di tempo a questa parte. Vedi Lui Rei, o Abaton, o nel trotto dalle tante vittorie sui campo di corse di Francia e Svezia. Gli ippodromi di converso sono vuoti, con sparuti gruppi di proprietari. Pare di essere tornati indietro nel tempo quando a far correre erano davvero poche scuderie, sempre quelle che si davano battaglia sui campi di corse della Penisola. Ebbene oggi si contendono la vittoria Botti e Grizzetti come un tempo Tesio e De Montel, con l'inserimento di un genio quale Vittorio Caruso che miete allori a più non posso con una trentina di cavalli. A proposito, avete visto che i Botti malgrado l'altissimo numero di cavalli in scuderia non hanno avuto uno che uno partente nel Filiberto e nel Parioli?
Monday, April 06, 2009
CONSIDERAZIONI IN MERITO ALL'EDITORIALE DI CAVALLI E CAVALIERI
Monday, March 30, 2009
MALPENSACAVALLI: UN BILANCIO POSITIVO
giorni ha mandato in scena uno spaccato sul mondo del cavallo assai vasto e articolato, sono stati i numeri.
- Gli ingressi, da venerdì a domenica, sono stati in linea con quelli dell’edizione del 2008.
- Hanno assistito al Gala serale Horse Soul circa 4.500 spettatori paganti.
- Gli stand espositivi che hanno proposto le realtà commerciali più diversificate sono stati 167.
- I cavalli scuderizzati sono stati oltre 500.
- I campi di gara ed esibizione in attività sono stati tre.
- Gli orari di apertura della manifestazione hanno fatto sì che il mondo del cavallo avesse una visibilità di oltre 40 ore.
- Gli spettacoli, MalpensaCavalli Alleva, Aria di Cavalli e Horse Soul hanno coperto
circa 15 ore di intrattenimento.
Friday, March 20, 2009
NON SOLO CAVALLI. IL PINOT NERO, PRINCIPE DEI VINI
Info: Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese Piazza Vittorio Veneto, 24 - 27043 Broni (PV) Tel. 0385 250261 Fax 0385 54339 www.vinoltrepo.it.
Monday, March 02, 2009
NON SOLO CAVALLI. IL VINO COME RELIGIONE:LO SFORZATO
Sforzato o Sfurzat. Zona di produzione: Valtellina. È un rosso passito secco con una gradazione alcolica compresa tra i 14 e i 16 gradi con riflessi granato scuro, profumo intenso e caldo e con sentori speziati. E’ chiamato così perché le uve sono raccolte tardivamente (di solito verso novembre) e vengono forzate nella maturazione con l’appassimento in cassette di legno poste nei fruttai. Vino a Denominazione di origine controllata e garantita, proviene da uve Nebbiolo (localmente denominato Chiavennasca). L’invecchiamento minimo è di 24 mesi (18 in botte). Si abbina a selvaggina di penna, di pelo e a piatti a base di cervo, capriolo, cinghiale e gli ungulati in genere. È indicato con formaggi stagionati lombardi come Bitto, Bagoss e Casera. È anche un vino da meditazione: può essere servito dopo cena accompagnato da cioccolato fondente. È una alternativa al brandy, ottimo con un buon sigaro. È tutelato dal Consorzio vini Valtellina: Via Piazzi n. 23 - 23100 Sondrio - tel. 0342 20.08.71 - fax 0342 35.87.06 – mail info@consorziovinivaltellina.com. Prezzo enoteca e supermercati da 18 a 47 euro. In carta vini fino a 120 euro. Migliori annate nel decennio: ’99, 01, 02. (Claudio Gobbi)
Il Futurity Europeo Nrha & Show registra numeri da capogiro!
Il Futurity Europeo Nrha & Show registra numeri da capogiro!
635 le iscrizioni per lo show di Kreuth, in Germania
23-29 marzo 2009
Il record lo detiene l’Italian Reining Horse Association. Nel 2006, aveva registrato ben 643 iscrizioni al Futurity e Irha Show aggiudicandosi così il primato di evento più grande, in termini di iscrizioni, mai registrato al di fuori degli States. Oggi, il Futurity Europeo & Nrha ‘Open To The World’ Show, si è avicinato ai numeri dell’Irha arrivando ad un totale di 635 iscrizioni!
Nella divisione Open Futurity, sono 220 le entries, 157 nella divisione Non Pro Futurity mentre sono 258 nelle categorie di contorno, anch’esse approvate dalla National Reining Horse Association. Il successo è senza ombra di dubbio merito del supporto della comunità Europea e dell’introduzione delle divisioni Livello 1 nelle cateogorie Open e Non Pro del Futurity stesso dove gli iscritti sono 42 e 36 rispettivamente. Il Futurity Europeo ‘Open to the World’ è aperto a cavalli di quattro anni ed il montepremi è di quasi $300,000.
Il direttore esecutivo della Nrha, Dan Wall, conferma quanto sostenuto da tutti gli appassionati del settore. “La Nrha è stata supportata da un enorme numero di soci e sponsor a livello mondiale. Ciò nonostante, mai più ci saremmo aspettati un numero simile di iscrizioni. Questo è un passo emozionante per quanto riguarda l’espansione dello sport del reining a livello globale e non vediamo l’ora di ritrovarci in Germania”, ha commentato.
A causa dell’elevato numero di iscritti, in particular modo nelle categorie di contorno, il programma gare dovrà subire delle variazioni in maniera tale da accomodare tutti nel migliore dei modi. Le categorie ancillary con il maggior numero di partecipanti verranno anticipate e si terranno durante i primi giorni della settimana. Per qualsiasi informazione a riguardo, contattare Birgit Seubert al numero telefonico +49 (0) 8458 – 331155.
LO SCIOPERO DEGLI IPPODROMI
Thursday, February 26, 2009
L'AMBROGINO D'ORO AD AURELIO MUTINELLI
come molti di Voi sanno Briglie Sciolte è una associazione senza fini di lucro che si occupa dello sviluppo del cavallo nelle sue varie dimensioni. In questa ottica l'associazione promuove una raccolta di firme di personalità note e meno note del settore e non perché il Comune di Milano conferisca per il 2009 l'Ambrogino d'Oro ad Aurelio Mutinelli, titolare della storica selleria Pariani di Milano. Aurelio, come sapete, da decenni produce alcune tra le più belle e tra le migliori selle del Mondo usate nel passato come oggi, da cavalieri importanti. Proprio per questo, per la dedizione al suo lavoro, per la passione con cui cura ogni particolare di questi pregiati manufatti, coadiuvato dai figli Caterina e Carlo, ci pare corretto che la città di Milano dia merito ad Aurelio di quanto ha fatto in questi anni conferendogli l'Ambrogino d'Oro. Per parte nostra siamo felici di contribuire al successo di una iniziativa come questa che onora tutti i milanesi. Vi preghiamo pertanto di compilare e inviare via fax al seguente numero di telefono, la sottoscrizione che avewte ricevuto con la mail che pèromuove questo blog. Grazie.
Claudio Gobbi
Tuesday, February 24, 2009
LA PASSIONE DI MARTINA PER I CAVALLI
I CAVALLI DI MARTINA
Wednesday, February 11, 2009
DUE PAROLE SU LUPINETTI
LA SERATA DI APICE
Tuesday, February 03, 2009
SIAMO TORNATI. ANALISI E COMMENTI SULL'ATTUALE SITUAZIONE IPPICA ED EQUESTRE
POLO E CAVALLI SU ITALIA OGGI
GRANDI VINI PER GRANDI CAVALIERI
Sforzato o Sfurzat. Zona di produzione: Valtellina. È un rosso passito secco con una gradazione alcolica compresa tra i 14 e i 16 gradi con riflessi granato scuro, profumo intenso e caldo e con sentori speziati. E’ chiamato così perché le uve sono raccolte tardivamente (di solito verso novembre) e vengono forzate nella maturazione con l’appassimento in cassette di legno poste nei fruttai. Vino a Denominazione di origine controllata e garantita, proviene da uve Nebbiolo (localmente denominato Chiavennasca). L’invecchiamento minimo è di 24 mesi (18 in botte). Si abbina a selvaggina di penna, di pelo e a piatti a base di cervo, capriolo, cinghiale e gli ungulati in genere. È indicato con formaggi stagionati lombardi come Bitto, Bagoss e Casera. È anche un vino da meditazione: può essere servito dopo cena accompagnato da cioccolato fondente. È una alternativa al brandy, ottimo con un buon sigaro. È tutelato dal Consorzio vini Valtellina: Via Piazzi n. 23 - 23100 Sondrio - tel. 0342 20.08.71 - fax 0342 35.87.06 – mail info@consorziovinivaltellina.com. Prezzo enoteca e supermercati da 18 a 47 euro. In carta vini fino a 120 euro. Migliori annate nel decennio: ’99, 01, 02.
Thursday, December 11, 2008
IPPICA: QUALE FUTURO
Intanto la riduzione delle corse negli ippodromi sta facendo diventare devastante la situazione per i proprietari e gli allenatori. va inquadrata anche n questa direzione l'apertura da parte dei Botti di scuderia a Chantilly. Se da un lato significa una espansione di questa che è una piccola multinazionale del galoppo italiana, dall'altra di certo pesa l'incertezza che grava sul settore e un montepremi ridotto.
I COMPITI DELLA NUOVA GESTIONE DELLA FISE
OMAGGIO A CESARE CROCE
Thursday, November 20, 2008
BOTTI: SONO UNA MULTINAZIOPNALE
VALUTAZIONE CANDIDATI ALLA PRESIDENZA NAZIONALE DELLA FISE
Cominciamo con Gross. Vantaggi. Il candidato toscano ha dalla sua una lunga campagna che lo ha posto all'attenzione del settore. Inoltre è il candidato che ha pesantemente combattuto l'attuale presidente e agli occhi di molti questo è un vanto (non per chi scrive). Svantaggi. La storia dell'appartamento pesa ancora su Gross. La mancanza di un programma solo presentato all'ultimo momento è un altro punto negativo. Inoltre è un primo fra molti (tra i vari presidenti)ed è possibile che i molti (leggi presidenti delle altre regioni) dopo il "tutti contro Croce", si sentano liberi di dire e fare contro chiunque determinando una sorta di caos istituzionale.
Guglielmo di Vulci. Vantaggi. Ha con se la politica che sostiene il settore, un dato importante per essere eletti. Svantaggi. E' l'ultimo arrivato in ordine di tempo, ci pare - ma possiamo sbagliarci - che non conosca a fondo la macchina organizzativa della Fise.
Gallo. Vantaggi. Teoricamente è quello che ha tutti i numeri per vincere: conosce bene la Fise, è Vice Presidente in carica, ottima persona, molto conosciuto. Svantaggi. Sconta anche lui la lunga campagna elettorale di Gross.
Il nostro sondaggio da vincente Gross. Ci atteniamo questa valutazione,
Wednesday, November 19, 2008
LA PRESENTAZIONE DI BRIGLIE SCIOLTE A VERONA CON CESARE CROCE E VITTORIO ORLANDI NELLO STEND DEL PORTALE DEL CAVALLO




Wednesday, November 05, 2008
CON CESARE CROCE VENERDI ORE 12 PRESENTAZIONE DI BRIGLIE SCIOLTE MENSILE DI SPORT EQUESTRI E PER LE TERAPIE EQESTRI RIABILITATIVE
IL SONDAGGIO SULLA PRESIDENZA NAZIONALE DELLA FISE.
Abbiamo proposto quattro personaggi di punta del settore che in questi mesi si sono proposti all'attenzione degli addetti ai lavori e degli appassionati, vale a dire Cesare Croce, Gallo, Gross e Guglielmo di Vulci. Nei prossimi giorni proporremo una analisi dei candidati e delle loro possibilità di vittoria.
Tuesday, November 04, 2008
Monday, November 03, 2008
A FIERACAVALLI IL 1° FORUM DEL PORTALE DEL CAVALLO - GRATUITO PER TUTTI I VISITATORI
Gli Esperti del Portale del Cavallo, saranno disponibili gratuitamente anche per incontri individuali e consulenze personalizzate tutti i giorni della manifestazione, da giovedi a domenica, in orari stabiliti, allo stand del Portale del Cavallo al pad. 5.
Al 1° Forum del Portale del Cavallo interverranno noti personaggi del mondo equestre: Maria Gabriella Incisa di Camerana, Simone Ferrian, Luigi Aversa, Catia Brozzi, Francesco De Giorgio, Ferruccio Badi, Gian Maria Cattafesta, Francesco Fusi, Roberto Lambruschi, Grazia Pagnozzi, Virginia Polidori e Mauro Testarella.
Dalle 10.15 alle 18.00 presso Stand Portale del Cavallo pad. 5 – B3
Dott. Francesco De Giorgio "Alla ricerca del cavallo": zooantropologia del cavallo e scienze dell'equitazione
Dott. Francesco Fusi
Strategie per il recupero di una razza equina in via di estinzione. Applicazione alla razza Knabstrupper
Ore 12.00 - 13.00
Gabriella Incisa di Camerana
Cavallo al naturale: l'apprendimento
Ore 13.00 - 13.30
Avv. Virginia Polidori Responsabilità civile verso terzi: danni involontariamente causati da cavalli a cose e persone.
Pausa 13.30 - 14.00 Ore 14.00 - 16.00
Dott. Simone Ferrian
Corso di mascalcia e podologia per ippofili e appassionati
Ore 16.00 - 16.45
Lambruschi Roberto
"Il cavallo educatore per la conoscenza delle diverse abilità e fondamento di inclusione sociale"
Ore 16.45 - 17.30
Dott. Luigi Aversa
Lavorare in sicurezza in scuderie alla luce delle nuove norme. D. Lgs 81/2008
Ore 17.30 - 18.00
Mauro Testarella
Le nuove formule del Turismo Equestre per la promozione e la valorizzazione dei territori.
Per conoscere il programma degli incontri, iscriversi o per prenotare un colloquio individuale e gratuito con un esperto visita il sito http://www.ilportaledelcavallo.it/
FieraCavalli e Il Portale del Cavallo vi aspettano numerosi al pad 5 STAND B3, il punto di incontro per il 1° FORUM!
Per informazioni non esitare a contattare la redazione del Portale del Cavallo: Tel. 0362 1797156 - Fax: 0362 1797159 - info@ilportaledelcavallo.it - www.ilportaledelcavallo.it
Tuesday, October 28, 2008
LO SCIOPERO DEL SETTORE CORSE. VALUTAZIONI
Friday, October 24, 2008
FISE LOMBARDIA, RIFLESSIONI SUL VOTO
Friday, October 17, 2008
LA PROPOSTA DI RIFORMA DEL SETTORE IPPICO
La proposta va nel senso di una radicale riforma del settore tenendo presente che l’attuale Unire è ancora quello della sua istituzione che Tesio e Orsi Mangelli (i grandi proprietari dell’epoca) vollero nel 1943, data appunto di istituzione dell’Unire.
Premetto che non è solo colpa dei precedenti governi se il settore non va assolutamente bene, ma c’hanno messo del loro anche gli operatori ippici approfittando di amicizie e sperperando denari che avrebbero dovuto andare a finire altrove.
Va tenuto presente che gli ippici hanno chiesto ben 30 milioni di euro per risolvere la crisi: denaro sempre e solo denaro quando non ce né più. A mio parere vanno compensati con una riforma strutturale del settore. Che in ogni caso – ripeto – può far parte di una mediazione importante.
LA PROPOSTA
PRIMA PARTE.
COSA FARE SUBITO
Ho ritenuto di indicare prima i rimedi economici e immediati per la salvezza del settore sia in quanto sono i più urgenti, sia perché poi da essi discendono quelli strutturali.
Bisognerà inoltre tenere presente che quando parliamo di risorse che l’Unire deve destinare all’ippica, parliamo di montepremi sulle corse, e di sovvenzioni che gli ippodromi ricevono in virtù di una convenzione tra gli stessi ippodromi e l’Unire.
1) I denari necessari per il proseguimento delle corse vanno ricercati nella chiusura di ippodromi compromessi con la malavita (Aversa).
2) Questi denari devono essere riversati sugli ippodromi che producono gioco e quindi risorse economiche.
3) L’altra fonte economica deve derivare dalla riforma del settore, ovvero vanno abolite le sovvenzioni agli ippodromi che non producono sia in termini di montepremi sia di sovvenzioni vere e proprie da parte dell’Unire.
SECONDA PARTE
RIFORMA STRUTTURALE DEL SETTORE
La riforma deve prevedere:
1) Ippodromi virtuosi sovvenzionati dall’Unire come avviene attualmente, sia attraverso il montepremi, sia con le attuali convenzioni tra Unire e ippodromi. Inoltre con possibilità di ingresso di sponsor che attualmente l’Unire vieta ma che invece in Inghilterra sono la principale fonte di entrate degli ippodromi.
2) Ippodromi oggi in perdita che debbono gestire economicamente e totalmente in proprio sia le corse sia i propri ippodromi
3) Deve essere data a questi ippodromi la possibilità di gestire in proprio il gioco con allibratori privati. Il modello è quello inglese dove lo Stato effettua un prelievo su allibratori privati all’interno degli ippodromi durante le giornate di corse. Il montepremi di queste corse negli ippodromi privati viene formato traendolo dal gioco, da un lato, e da sponsor dall’altro. Vedi a questo proposito le corse sulla neve a St Moiritz in cui il montepremi è formato sia dal quanto la gente gioca (15.000 spettatori ogni domenica di febbraio), sia da sponsor come la Rolex.
LE CORSE A OSTACOLI
4) Attualmente queste corse negli ippodromi sono in disuso. L’ostacolismo sta soffrendo molto. Rimane vivo solo l’ippodromo di Merano con il Gran Premio di Merano. Queste corse richiamano un pubblico enorme e vanno tutelate.
5) La proposta prevede la possibilità per i privati di istituire riunioni di corse a ostacoli previa verifica da parte dell’Unire delle condizioni del terreno e da attuarsi attraverso un comitato organizzativo di cui fa parte un funzionario Unire. Per quanto riguarda il montepremi ci si rifà alla proposta relativa agli ippodromi in perdita.
6) (una obiezione a queste corse potrebbe venire da chi individua in questo meccanismo la possibilità della malavita di influire su queste corse. La risposta è semplice, da sempre la malavita non si interessa di queste corse a ostacoli perché molto rischiose rispetto al gioco dato che non è prevedibile la caduta del cavallo su un ostacolo).
PARTE TERZA
LA NUOVA UNIRE FEDERALE
7) Vanno ridefiniti i poteri degli istituti regionali di incremento ippico a cui va dato potere economico e di controllo sul modello di quelli attuali dell’Unire attuale.
8) Va costituita una speciale commissione che in due anni dia una nuova struttura al settore. Nel frattempo l’Unire, dovrebbe essere commissariata per dare modo al commissario che verrà nominato dal ministro di attuare la riforma.
Monday, October 13, 2008
Thursday, October 09, 2008
LUPINETTI / ALETTI, IL SONDAGGIO
Wednesday, October 08, 2008
IPPICA: LA MANIFESTAZIONE DI ROMA. PROPOSTE E SOLUZIONI
Ebbene, la soluzione è quella di un federalismo capace di dirottare risorse (leggi premi e sovvenzioni Unire) dagli ippodromi improduttivi e da altri governati dalla malavita (leggi Aversa), agli ippodromi sani come Milano, Roma, Merano, Cesena, Varese, Treviso. E gli altri si dirà? Ebbene, fatto salvo il principio che quelli governati dalla malavita vanno chiusi, per gli altri si potrebbe prospettare una soluzione alla "francese", dove gli ippodromi si autofinanziano con una legale gestione in proprio delle scommesse su cui lo Stato (o chi per esso) trattiene una piccola quota. I denari così raccolti andrebbero a finaziare il loro montepremi e le strutture dell'ippodromo. Invece una soluzione per l'annoso problema dell'ostacolismo italiano, è da ricercarsi nell'autorizzazione Unire allo svolgimento di corse in campagna, su percorsi approvati, in un certo senso sul modello dei concorsi ippici della Fise. Anche in questo caso il montepremi e l'organizzazione verrebbo dalla gestione in proprio del gioco. A chi crede che così si favorirebbe la malavita, rispondiamo che quest'ultima non si è mai interessata delle corse a ostacoli, perchè troppo irregolari e rischiose per il gioco.
Sunday, October 05, 2008
lL'INCONTRO LUPINETTI/ALETTI
Tuesday, September 30, 2008
IL CONI NON COMMISSARIA LA FISE. UNA VITTORIA DI CESARE CROCE
Claudio Gobbi per BriglieSciolte News
LUPINETTI HA UN AVVERSARIO AUTOREVOLE: SI CHIAMA ALETTI
Friday, September 26, 2008
NASCE BRIGLIESCIOLTE
Wednesday, September 24, 2008
LE MIE DIMISSIONI DA HIPPOCAMPO
il primo agosto ho lasciato la direzione di Hippocampo, il mensile da me fondato lo scorso anno. Desidero in primo luogo ringraziare le persone che mi hanno dato fiducia, e che si sono cimentate con me in quella impresa con sacrifici. Tuttavia non sussistevano più le condizioni per quanto mi riguardava per proseguire: troppo distanti, i nostri orientamenti. Resto tuttavia legato affettivamente a questa pubblicazione e a tutti coloro che vi operano, e a cui aguro, tutto il bene possibile poiché Hippocampo è una grande rivista di cavalli.
Tuesday, September 23, 2008
L'IPPICA DEVE ESSERE FEDERALE 2 - PARLA CESARINO MONTI - VICE PRESIDENTE COMMISSIONE AMBIENTE DEL SENATO
Abbiamo chiesto al senatore Monti, vice presidente della commissione ambiente del Senato, se il federalismo è applicabile anche a settori atipici come l’ippica, e al suo ente guida, l’Unire.
È di certo applicabile anche all’Unire, perché essendo l’Unire una struttura centralista è lontana dalle esigenze torritoriali. E d’altra parte una struttura regionale è più vicina alla gente e risolverebbe più velocemente i problemi. I problemi verrebbero risolti di certo anche da un punto di vista economico perchè sarebbero più controllabili i costi dagli stessi soci e vi sarebbe più volontariato in quanto la struttura ippica sarebbe più vicina a casa.
È possibile che una riforma in senso federalista del settore avvenga in una legislatura?
Io credo che tutto sia possibile. Serve solo la buona volontà. Credo che il ministro Zaia se sollecitato con proposte serie possa impegnarsi e conseguentemente il Parlamento possa legiferare.
Come incide in termini generali il Federalismo sui vari settori economici e sociali? Quali benefici vengono apportati quando si mette in atto una riforma in senso federalista?
Il principio della riforma federalista come la vogliamo ed è stata presentata, è una riforma che aiuta tutte le regioni a una condizione, che tutte le regioni si adeguino sai costi reali dei servizi e non ai costi gonfiati. Porta inoltre e non secondariamente, vicini gli amministratori alla gente in modo tale che gli stessi abbiano un controllo più diretto e cosi sapranno giudicare l’operato di chi governa al momento delle elezioni senza filtri di nessun genere.
Ippodromo di Merano: parla Cellina von Mannstein
Back to the roots…
Vista l’attuale situazione penso che prima di sviluppo si dovrebbe parlare di sopravvivenza.
Come suona una privatizzazione? Come suona una nuova struttura che possa invogliare più allenatori a portare i loro cavalli a Merano per poter riempire le scuderie di Borgo Andreina, che sono tante ma poco sfruttate? Come suona una pista più grande per un miglior allenamento? Come suona una nuova pista allweather? Come suona poter avere più corse? Come suonano corse notturne? Come suona una tribuna ristrutturata? Come suona un bel ristorante funzionale? Come suona una maggiore offerta in occasione delle giornate di corse? Come suona una scuola fantini, una scuola maniscalco? Come suona una ipoterapia? Come suona organizzare qualche Asta all’ippodromo di Merano? Come suona ospitare il torneo di Polo “Gold Cup” a Merano? Come suona l’intenzione di lavorare con menti più aperte, nel programmare e lavorare insieme invece di lavorare spesso contro? Mettendo tutti questi suoni insieme potrebbe nascere l’orchestra delle meraviglie ...
Vogliamo andare avanti, allora ricordiamoci che c’è sempre un dare e un avere, non si può solo ricevere nel proprio interesse. Iniziamo ad accettare anche nuove proposte.
Secondo il mio parere, forse, tutto questo suona anche troppo. Sono sempre dell’idea di fare dei piccoli pani, iniziare con le cose più importanti, e restare con i piedi per terra. Metà di tutti questi suoni potrebbe essere già un grande inizio per uno sviluppo futuro. Tutto il resto può venire dopo, ma non troppo lontano nel tempo ...
Sono questi i programmi dei quali si è parlato già molte volte e se non sbaglio dei quali si parla già da più di 20 anni. So che queste cose le abbiamo già sentite a sufficienza per questo ora preferisco stare zitta, zitta. Perché se l’ippodromo di Merano viene trattato e mi ripeto,- da troppi anni, come un paese del terzo mondo e non vengono mantenute le promesse, nemmeno i contratti già sottoscritti di fornire i sostegni necessarie per poter svilupparsi, sono io come persona privata e di certo non sono la sola che si chiede:” Come si possono sviluppare programmi in questo modo”.
Resta comunque incomprensibile come questo bellissimo ippodromo, che si meriterebbe tanto di poter brillare come una volta, venga abbandonato a se stesso.
Idee, piani ne possiamo avere tanti ma a cosa servono se nessuno è disposto a contribuire economicamente alla realizzazione dei programmi già esistenti, per la rinascita dell’ippodromo.
Sarò anche nuova in questo ambiente ma gli occhi li tengo aperti .... e vedo che con questo sistema poco affidabile è sempre più difficile.
Credo di avere il diritto di chiedermi „ ma perché?“ pensando soprattutto a quanto abbia fatto la mia famiglia negli anni per questo adorato ippodromo. In tutta la sua storia credo che la Forst sia stata sempre vicina all’ippodromo e che non l’abbia mai lasciato „da solo“.
Quali difficoltà incontra nella gestione dell’ippodromo?
Certamente la gestione dovrebbe coinvolgere più gente dell’ippica, che conoscono a fondo questo ambiente, veri professionisti che sanno come muoversi e che abbiano la passione del cavallo.
Non sono un’anarchica però personalmente sono per un mondo dell’ippica libero dalla politica.
Certamente una maggiore collaborazione con l’Unire non guasterebbe.
Personalmente cosa pensa dei cavalli da corsa?
Pensare? nell’attimo che li vedo mi hanno già fatto perdere la testa .....
Penso che devono essere rispettati, mantenuti al meglio, curati, perché sono dei gran lavoratori. Poi quando sono stanchi hanno tutto il diritto di essere mandati su un bel prato. Sono dell’idea che con tutto l’allenamento che affrontano quasi ogni giorno devono avere la possibilità di correre in pista e non rimanere chiusi nel box perché i premi vengono sempre più ridotti, tagliate o sopresse intere giornate di corsa e il rischio è tutto a carico degli allevatori che devono sottostare a dei Diktat.
Con le riduzione rimangono solo i rischi e… il gioco non vale la candela. E’ veramente uno scandalo quello che sta succedendo.
Lei monta cavalli da corsa?
No, non li monto perché credo che i cavalli da corsa, debbano essere montati solo da bravissimi fantini che con professionalità e passione dedicano la loro vita a questo sport.
Peccato però,- perché mi piacerebbe veramente molto “volare” sulla loro groppa e con loro.
Ne ha alcuni di sua proprietà ?
Da poco tempo ho i miei “bambini” in scuderia, in totale hanno 16 zampe.
Come si chiama la sua scuderia e quali sono i colori della sua giubba?
Si chiama Cellina von Mannstein e porta i colori blue scuro e bordeaux.
Wednesday, September 17, 2008
L'IPPICA DEVE ESSERE FEDERALE 1
Thursday, September 11, 2008
Perchè sto con Cesare Croce 2
Perchè sto con Cesare Croce
(SEGUE)
Tuesday, August 28, 2007
Aste purosangue: non giova a nessuno la divisione tra Brambilla/Bezzera e Luciani/Botti
Il 9 settembre a Solaro (Milano) una giornata tutta dedicata ai bambini e ai pony

Domenica 9 settembre dalle ore 11 fino alle 18 nel parco Vita (Via Borromeo) della città si terranno giochi, esibizioni di piccoli cavalieri del maneggio San Marco di Paderno Dugnano, dimostrazioni del gioco del polo effettuate da cavalieri del Milano Polo Club di Mesero. E poi ancora: ecco le carrozze di Alessandro Cazzaniga, appassionato cavaliere e innamorato delle redini lunghe che proporrà i suoi cavalli attaccati a due belle carrozze.
Ma il piatto forte della manifestazione è il BATTESIMO DELLA SELLA. Durante la manifestazione e per tutto il giorno mamme e papà potranno far provare i loro bambini a montare a cavallo. I bimbi e i ragazzi saranno messi in sella da personale specializzato e in assoluta sicurezza.
Nella manifestazione un posto di rilievo lo avrà l’ippoterapia. Il personale del Centro di riabilitazione equestre dell’ospedale di Niguarda di Milano sarà a disposizione per fornire tutte le informazioni necessarie per usufruire di questo strumento importante per molte patologie nervose e fisiche.
Non verrà infine trascurato un altro aspetto del mondo del cavallo, quello della mascalcia. Sarà dunque presente un maniscalco che dimostrerà come ferrare un quadrupede.
Queste manifestazioni, infine, nascono dalla considerazione che le città da troppo tempo non sono più il luogo di iniziative originali rispetto a quelle tradizionali, come ad esempio quelle musicali; il nostro obiettivo è invece quello di realizzare un evento dedicato al tempo libero in cui i protagonisti siano soggetti di solito trascurati: i bambini in particolare e ancor di più i cavalli, cui spetterà un ruolo di assoluto rilievo.
In 10.000 all'Idroscalo per LA MILANO DEI PONY E DEI BAMBINI
Un cielo terso e il sole già dal primo giorno hanno favorito un costante afflusso di pubblico. Tantissimi bambini hanno provato l’ebrezza del primo contatto con i cavalli con il battesimo della sella, e la Fise ha rilasciato ben 520 patenti ludiche, un numero davvero notevole, frutto anche di una organizzazione perfetta. Nella prima giornata l’hanno fatta da padroni i ragazzi dell’horseball. Loro non vogliono che si definisca questo sport come una sorta di pallacanestro a cavallo, ma il paragone rende bene l’idea. Nel campo in sabbia fatto attrezzare apposta dal servizio tecnico della Provincia di Milano, settore idroscalo, si sono date battaglia cinque squadre che hanno gareggiato tutto il giorno.
Nel frattempo su un altro dei campi in cui si tenevano gare e dimostrazioni, altri cavalli facevano bella mostra di se attaccati a carrozze e biroccini moderni e d’epoca. Che volta per volta proponevano il battesimo della carrozza e portavano in giro per il parco tanti, tanti bambini nel parco dell’Idroscalo con giravolte infinite tra piante secolari e su un manto erboso compatto e folto.
Seguitissime le esibizioni di un'altra disciplina che sta dando frutti copiosi, quella del volteggio, che potremmo definire come la ginnastica a cavallo. Portati dal Centro ippico monzese, i ragazzi salivano e scendevano da pony e cavalli adulti con grande facilità molto ammirati da un folto pubblico che non ha mancato di sottolineare con applausi di meraviglia le varie esibizioni.
Nel gazebo attrezzato per la riabilitazione equestre, intanto il personale del Centro ospedaliero di Niguarda forniva ai genitori tutte le informazioni relative alle terapie che sono possibili attuare per i ragazzi e i bimbi altrimenti abili affetti da patologie che grazie al cavallo è possibile curare. Un cavallo di legno e un altro finto attrezzato apposta per i primi approcci al cavallo per i diversamente abili, attiravano l’attenzione di molti presenti.
Erano in tanti il primo giorno a seguire i ragazzi dei centri ippici che si esibivano nelle varie dimostrazioni. Ma erano in tantissimi, una fiumana la domenica, il giorno seguente, un via vai lungo la stradina che divideva i vari campi in cui si disputavano le gare. E tantissimi i bimbi di tutte le età messi a cavallo in tutta sicurezza di ragazzi della Fise, tanto che ad un certo punto è stato necessario sospendere il battesimo della sella perché i cavallini erano proprio stanchi e avevano bisogno di un paio d’ore di riposo.
Il secondo giorno è stato tutto dedicato ai pony games, in cui i ragazzi dei vari maneggi dovevano gareggiare a squadre su un percorso prestabilito. Ma è stato anche il giorno del carosello a cavallo. Ed allora che bellissimi costumi sono stati esibiti dalle varie compagini, e con che sincronismo hanno partecipato all’esibizione nel campo grande! Davvero piccoli principi, perfetti in sella ai loro pony in costumi sfavillanti e oiriginalissimi.
Durante tutta la giornata inoltre hanno ancora dimostrato la loro abilità i ragazzi e soprattutto le ragazze del volteggio. Mentre al gazebo della riabilitazione equestre in molti chiedevano informazioni. Come per il giorno precedente, anche la domenica le carrozze andavano e venivano nel campo che era stato loro assegnato.
Un altra giornata davvero bella, con un bel sole, con tantissimi bambini e mamme e papà di ogni ceto sociale, con tanta gioia, con tanta serenità per questa prima edizione de LA MILANO DEI PONY E DEI BAMBIBI. Un evento che è stato fortemente voluto da La Confraternita dei Cavalieri. Un evento unico per Milano che progressivamente sta tornando ad essere la “Città del cavallo”, quella dei Mancinelli e degli Orlandi che, ci auguriamo, grazie a queste dimostrazioni possano rivivere nello spirito di questi giovani cavalieri che, forse, un domani saranno grandi campioni.
Tuesday, March 20, 2007
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La Scuola di mascalcia di Milano
SCHEDA
La Scuola di mascalcia di Milano è una associazione nata cinque anni fa. Ha sede a Milano e ne è presidente Piermario Giongo. Ha operato per la Regione Sarda per la Lombardia, e collaborato con la Comunità economica europea. Rilascia un attestato di partecipazione. Dalla fondazione a oggi ha formato circa 150 allievi di cui il 15 per cento formato da donne e il venti ha intrapreso la professione. Organizza stage composti da cinque moduli full time di due giorni ed è possibile la partecipazione a un singolo incontro. Le lezioni sono composte una parte teorica e una pratica e sono tenute da veterinari e maniscalchi in attività. Per informazioni e iscrizioni: Scuola di mascalcia di Milano, via Lampugnao, 99 - telefono 349.652.15.30 – www.scuolamascalcia.it
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Leading Sires of 2-y-o’s in the USA in 2006
Rank Stallion (Sire) 2-Y-O Wnrs SWs
1 JOHANNESBURG (HENNESSY) 31 6
2 GRAND SLAM (Gone West) 28 4
3 Sea Of Secrets (Storm Cat) 26 1
- Yonaguska (Cherokee Run) 26 1
4 Swiss Yodeler (Eastern Echo) 24 0
5 Stormy Atlantic (Storm Cat) 23 5
6 Orientate (Mt. Livermore) 22 2
- Mutakddim (Seeking The Gold) 22 2
7 Concerto (Chief’s Crown) 21 1
- Exploit (Storm Cat) 21 1
- Cherokee Run (Runaway Groom) 1 1
Source: http://www.thoroughbredtimes.com/ , 12/21/2006



